REGIONALE EMILIA ROMAGNA GIRONE A : SPINADESCO CON PIU’ OMBRE CHE LUCI

In data 21 luglio si è disputata la terza prova del regionale Emilia ovest in quel di Spinadesco.
Come si sapeva ormai da settimane il canale era decisamente sotto tono, c’è chi dice per mancanza di pesce, c’è chi dice per il fondale non ottimale, c’è chi dice perché quest’anno il caldo estivo è arrivato in ritardo. In più si è aggiunta anche l’eliminazione del fouilles per mancanza di reperibilità. Fatto sta’ che il canale, in senso negativo, non ha deluso le aspettative.
Questa mancanza di pesci è un grosso rammarico perchè negli anni scorsi il canale era stato molto divertente e con tantissime e sembrava letteralmente rinato, invece quest’anno ha regalato molti meno pesci rispetto a quello che ci si aspettava.
La scarsa pescosità non deve però in alcun modo togliere merito ai vincitori o a chi ha fatto bene perchè, come sappiamo bene, la pesca ha sempre una sua logica.
Prima e seconda zona (lapide) hanno avuto una pescosità praticamente nulla, dove gli agonisti hanno dovuto cercare nel sotto sponda tutto quello che “passava il convento” con fili capillari e ami piccolissimi. Le prede più ambite erano i piccoli orologi, i famosi gobbini e qualche acerina che hanno fatto arrivare la bilancia a poche centinaia di grammi, eccenzion fatta per i terminali che sono riusciti a salpare qualche carassio e alcuni agonisti che sono riusciti a vincere il settore con un pesce di taglia alla distanza di 13mt.
In terza e quarta zona (piantine) la situazione è stata leggermente migliore, infatti mediamente i pesi qui sono stati più alti, mettendo in nassa qualche carassio e un buon numero di orologi si poteva arrivare anche ad 1kg di peso. La vera sorpresa è stata la quarta zona dove si sono raggiunti pesi ragguardevoli, anche superiori ai 4kg, con belle pescate di carassi e carpe prevalentemente a 13mt, soprattutto negli ultimi settori.
Vince la classifica di giornata la Parmense Maver sq.A con 10 penalità, seguita da Solierese Borghetto Tubertini sq.A e Vairone Tubertini sq.B appaiate con 11 penalità. Chiudono il quintetto delle capoliste di giornata Alcedo Trabucco sq.B con 12 penalità e Gatto Azzurro Colmic sq.A con 14.
Che dire, le conclusioni su questa tappa di campionato sono abbastanza negative, con molti agonisti che sperano in un addio con questo campo gara e non in un arrivederci. L’inevitabile speranza è che questo campo gara (tra l’altro molto comodo) possa rinascere dalle sue ceneri come ha già fatto in passato e tornare a livelli di pescosità che garantiscano il divertimento di tutti gli agonisti.
Per Match Fishing
PIZZI ANDREA

Classifica 3ª Prova Girone A – Navigabile Spinadesco

3 pensieri riguardo “REGIONALE EMILIA ROMAGNA GIRONE A : SPINADESCO CON PIU’ OMBRE CHE LUCI

  • 22 Luglio 2024 in 19:14
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    Il fatto che molti agonisti sperano in un addio del canale Navigabile è molto triste. Abbiamo fatto gare a Ostellato dove più della metà degli agonisti ha fatto cappotto (e si sapeva già da tempo), abbiamo fatto gare in mandria dove la situazione è stata anche peggiore, x non parlare di Anita, qualcuno si ricorda? Chi è stato fortunato vince con un anguilla. E pure lì la situazione era chiara da tempo. Ma una protesta così (x la verità solo da parte di qualche società) non me la ricordo. Alla fine i forti vengono sempre fuori, e anche ieri ne è stata la dimostrazione. Altrimenti facciamo 5 gare in Lama e siamo tutti felici e contenti.

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    • 23 Luglio 2024 in 11:09
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      Sarei d’accordo con te se fosse uguale per tutti, la realtà è ben diversa. Fino a che ci saranno gare che vengono spostate per la poca pescosità e altre che invece si fanno ugualmente, non potrò mai essere d’accordo. Poi ci si domanda del perchè si lascia o del perchè ci sono sempre meno agonisti.

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      • 23 Luglio 2024 in 12:53
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        Hai ragione, ma sai bene che nella pesca agonistica la legge non è uguale x tutti. In ogni caso credo che quello che è successo a Spinadesco sia stato davvero imbarazzante, come qualcuno ha detto, e non x la pescosita.

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